COSA VEDERE IN UMBRIA? – SCOPRI I SEGRETI CHE NESSUNO TI DICE

il rogo

 

 

Cosa vedere in Umbria, pare sia una delle frasi più digitate su google. Risultato? Storia, tanta storia. Quel poco di storia medioevale che abbiamo archiviato nelle nostre memorie scolastiche riemerge sentendo parlare di castelli, armature, mura di cinta. Poi vai in Umbria e scopri che per loro non sono solo memorie scolastiche, ma sono riusciti a far durare nei secoli tutto questo medioevo. Diciamocelo pure eh… a scuola non è che ci avesse così tanto entusiasmato.

Io e Andrea però da quando siamo al Molinetto, abbiamo scoperto un’Umbria diversa, un’Umbria intrigante e siamo andati a cercarci curiosità e notizie che più raramente leggiamo sui libri. Io vi consiglio di leggerli fino alla fine e di venire a visitare questa regione con un po’ più di curiosità.

Iniziamo subito con:

Grancaffe Sassovivo

Grancaffe Sassovivo

FOLIGNO Voi lo sapevate che è riconosciuta come CENTRO DEL MONDO? Ebbene si, Foligno è  stato ufficialmente riconosciuto come centro del mondo dalla giunta comunale il 28 maggio 2008.

All’inizio del ‘900 c’era un famoso caffè a Foligno che si chiamava Gran Caffè Sassovivo, questo fu un famoso punto di ritrovo della nobiltà dell’epoca, all’interno di questo bar c’erano vari tavoli sui quali si giocava a scacchi, dama e carte. In un’altra sala c’erano i biliardi. Fu proprio il piccolo birillo rosso al centro di uno di questi biliardi ad essere considerato il centro del mondo!!!!

Il bar non esiste più ma il biliardo si, ed è stato acquistato da qualcuno che ci ha “visto lungo”   (ah.. per la cronaca è stato esposto a dicembre al teatro Piermarini… ) 😉                                       Vuoi andare a farti una foto al centro del mondo? Raggiungi il quadrivio “lu centru de lu munnu”(si chiama così), proprio dove confluiscono Corso Cavour, via Garibaldi, Largo Carducci e via Mazzini.

Gubbio fontana dei matti

La fontana dei matti ieri

GUBBIO  Ne avete lette tante su Gubbio eh!!! Dal Medioevo ai giri turistici del set Don Matteo. Ma la FONTANA DEI MATTI la conoscete??? Eh si proprio di matti. La leggenda dice che girando per tre volte attorno ad essa si acquisti la cittadinanza onoraria di GUBBIO, cioè la Patente da Matti!!!!!  A me e Andrea tra un po’ ci faranno sindaci!!       (si trova poco prima di entrare a Piazza dei Consoli) patente_matto

Lo so che la vuoi anche tu!!!!!!

Vieni a trovarci 😉

 

 

TORGIANO Questo paesino forse lo conosci meno vero? Torgiano oltre ad essere uno dei borghi medioevali più belli è anche sede del MUVIT, il museo del vino. E’ stato definito dal New York times “il più bel museo del vino del mondo”.

Il Muvit

Il Muvit

Lo so, gli americani di vino non ci capiscono molto eh, ma secondo me con i musei ci sanno fare… 🙂                                                                       E l’Umbria si è distinta anche questa volta.

 

 

 

fede della Madonna

fede della Madonna

PERUGIA    Su Perugia invece sappiamo tante cose e ne abbiamo lette tante. Ma c’è una cosa che ha attirato particolarmente la mia attenzione: nella Cattedrale di San Lorenzo, nel centro storico di Perugia,nella cappella del Santo Anello è conservata la fede nuziale  della Madonna. Questa reliquia è conservata ovviamente in una cassaforte, la particolarità sta nel fatto che per aprirla servono ben 14 chiavi tenute dall’Arcivescovo, dai Canonici della cattedrale e da altre autorità civiche. La festa del santo Anello si svolge il 29 luglio, nel caso foste curiosi come me!!!!!

il più bel messaggio trovato

il più bel messaggio trovato

Volete un’altra curiosità su Perugia??? Il famoso Bacio Perugina, quel buonissimo cioccolatino da evitare solo per le calorie… ai tempi che fu creato, non ebbe per niente successo. Il suo nome all’epoca era “il cazzotto”. Sara’ per questo che è diventato simbolo degli innamorati?

 

 

SanCostanzoSempre a Perugia c’è un’altra cosa che merita una sbirciatina. Tradizione vuole che se una ragazza nubile vuole sapere se si sposerà presto, deve recarsi in chiesa in occasione della festa di San Costanzo. Se San Costanzo le farà l’occhiolino, la ragazza convolerà a nozze entro l’anno, se non riceverà lo sguardo del santo, sarà il povero fidanzato a consolarla regalandole il “torcolo di San Costanzo“. Poveraccio!!!!!! Le ragazze però per vedere l’occhiolino devono essere vergini eh!!!!                     Vi svelo il segreto? Pare che i giochi di luce che filtrano e colpiscono l’immagine del santo, fanno sembrare che strizzi l’occhio. Andiamo a sbirciare????

I verbali conservati

I verbali conservati

TODI    Di certo non poteva mancare la nostra meravigliosa Todi, è proprio qui che siamo noi con il nostro Molinetto B&B. Sara un caso? Lo deciderete voi quando verrete a trovarci.           E proprio Todi è sede di uno degli aspetti che  mi affascinano di più nelle tradizioni popolari umbre: Le streghe. La prima condanna al rogo di una strega fu proprio a Todi, si chiamava Matteuccia Di Francesco e fu arsa nel 1428. I verbali di questa inquisizione sono ancora conservati nella biblioteca comunale di Todi. Proprio da questi verbali si può risalire alla sua storia. E’ davvero incredibile. Dovete leggerla.                                       Nei verbali troverete anche la sua formula magica per volare. Matteuccia confessò tutti i suoi “reati” e non mentì, “era capace davvero di volare!”

castello di monteruffiano

castello di monteruffiano

MONTERUFFIANO     A me le streghe hanno sempre affascinato, sarà un caso che il mio complenanno è proprio il 24 giugno? San Giovanni. E’ proprio alla mezzanotte del 24 giugno che a Monteruffiano, avviene la sagra delle streghe, in un luogo chiamato “incrocio delle streghe”. Se quella notte vuoi vedere una strega, devi raggiungere l’incrocio delle strade, infilare la testa in una forcella di fico e aspettare la donna sospetta. Per essere certi sia una strega però devi invitarla a casa, farla accomodare e porre sotto la sua sedia, panni, falce e scopa, se non riuscirà ad alzarsi allora hai fatto centro!!!! Procedi con l’inquisizione!!!                 Se vuoi ci sono tanti altri modi per riconoscere una strega in Umbria, ma non mi dilungherei troppo, quindi ti aspetto al Molinetto per raccontarteli tutti.                                                                                        Ti svelo solo un piccolo segreto: se nella pupilla di una vecchietta vedi la tua immagine capovolta, allora hai trovato una strega ….

Mi sono dilungata troppo eh. Va bene basta, nei miei prossimi articoli, vi racconterò il resto.. e vi farò scoprire altri segreti.

Sono tantissime le cose che dovrete scoprire sull’Umbria. Io e Andrea abbiamo creato il Molinetto proprio per farvi conoscere una parte nascosta di questa regione fantastica. Io sono sicura che dopo aver visitato i luoghi più famosi e storici dell’Umbria inizierete ad avere voglia di scoprire anche voi tutto ciò  che nasconde.

Raccontateci anche voi segreti nascosti dell’Umbria o della vostra regione, lasciando un commento qua sotto.

2 responses

  1. Bellissimo…. alcuni posti già li conoscevamo ma in primavera ritorniamo per gioire di tutte queste bellezze. Baci manuela stefano e linda

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